Prada e Damien Hirst insieme nel deserto del Doha

Così è stato, in effetti, per la due giorni di installazione nel deserto qatariota, il 9 e 10 ottobre, intitolato 'Prada Oasis and Damien Hirst's Pharmacy Juice Bar'. L'opera si è sviluppata su due livelli: da un lato, l'artista famoso per gli animali in formaldeide ha reinterpretato tra le dune il suo leggendario Pharmacy restaurant, locale concepito a Londra nel 1998. Dall'altro, Prada ha allestito la perfetta replica di uno dei suoi negozi all'interno di una tradizionale bayat shaar, la tipica tenda in lana di pecora, al cui interno sono state esposto le borse 'Entomology' in edizione limitata disegnate da Prada e Hirst e ispirate alle metamorfosi kafkiane. Non è la prima volta che Prada si dedica a iniziative non convenzionali simili: dal 2005 nel bel mezzo del deserto del Texas, nelle vicinanze della cittadina di Marfa, è stata costruita 'Prada Marfa', l'installazione permanente a firma degli artisti Elmgreen e Dragset che riproduce una boutique del marchio ed è diventata una meta del turismo alternativo.

